Immagine titolo guida alla scelta del servizio di self-publishing: servizi di editing.Te ne ho già parlato e ti ho fatto notare che, quando si trova di fronte all’indispensabile fase di editing del proprio romanzo, il self-publisher è solo: per questo ho cercato di darti qualche consiglio su come occuparti dell’editing del tuo testo. D’altronde è anche vero che è estremamente difficile fare un buon lavoro con l’editing del proprio romanzo, non fosse altro perché un autore ama troppo il proprio testo per essere sufficientemente crudele in fase di editing. Quindi, sebbene la prima fase di editing “in solitaria” del self-publisher sia comunque indispensabile, è altresì importante cercare un aiuto esterno, meglio ancora se professionale: ti ho anche dato qualche consiglio su dove trovare un editor, ti ricordi?

La guida che inizia oggi, però, si occupa di elencare e descrivere gli aspetti che è necessario tenere in considerazione per scegliere il servizio di self-publishing giusto: quindi cosa c’entra l’editing?

Se tu lo chiedessi a un americano probabilmente ti riderebbe in faccia. Se avrai la pazienza di seguirmi cercherò di spiegarti perché un autore Yankee riderebbe, cosa possono fare per te i servizi di self-publishing in fase di editing e se questo debba essere un criterio di valutazione quando scegli il servizio di self-publishing ideale per te.

Editing del testo: il self-publisher è solo?

Quando un autore è in cerca di un editore, uno dei fattori che certamente dovrebbe tenere presente nella sua scelta è proprio l’editing che la casa editrice da lui selezionata può offrire. Le case editrici, infatti, si occupano spesso in prima persona di editing e correzione di bozze. Questo, però , non significa che l’editing offerto da una casa editrice tradizionale sia di qualità: ecco perché un autore che possa permettersi di scegliere (e questo caso non sussiste spesso, secondo le mie conoscenze) dovrebbe informarsi molto bene sulla qualità dei servizi editoriali forniti dalla casa editrice prima di firmare un contratto.

Questo discorso può valere anche per l’autore indipendente che deve scegliere il servizio di self-publishing ideale? Non proprio.

La grande maggioranza dei servizi di self-publishing, infatti, si occupano solo della pubblicazione e distribuzione dell’opera, demandando allo scrittore stesso le altre fasi di creazione del libro. Tuttavia, questo non è vero in tutti i casi e soprattutto è una situazione che potrebbe cambiare molto nei prossimi anni.

Self-publisher meno soli: il mondo self anglofono e i servizi editoriali

Alcuni servizi di self-publishing stranieri, e in particolar modo anglofoni, non offrono semplicemente un servizio di pubblicazione e distribuzione gratuita ma mettono a disposizione questo e molti altri servizi editoriali all’interno di “pacchetti” a pagamento, volti a offrire al pubblico il miglior prodotto possibile, avvantaggiando così sia l’autore sia il proprio business. Booktango, Trafford e Authorhouse sono solo alcuni di questi servizi – o meglio gruppi editoriali, perché in alcuni casi si tratta di veri e propri colossi – che offrono all’autore interessato alla pubblicazione un ampio ventaglio di pacchetti editoriali, adatti a diversi tipi di esigenze e soprattutto di tasche. Si può andare dalle poche decine di dollari, per avere servizio di correzione bozze, copertina e a volte qualche servizio di promozione, alle diverse centinaia di dollari per avere un insieme di servizi editoriali completo, come quello di una vera casa editrice.

Questi servizi di self-publishing, purtroppo, non lavorano ancora con testi in italiano (sebbene alcuni, come Booktango si stiano attrezzando per arrivare anche nel nostro paese) ma se scrivi in inglese ti consiglio di analizzare per bene i pacchetti offerti da questi servizi di self-publishing: possono infatti essere economicamente convenienti rispetto alla scelta di procurarsi i vari servizi da soggetti diversi.

La pecca principale? In molti casi, come ho detto, si tratta di colossi editoriali, che quindi si occupano di moltissimi autori nello stesso tempo: questo probabilmente ti impedirà di avere con il tuo editor quell’intenso rapporto di amore/odio che secondo me è fondamentale per riuscire a fare un buon lavoro sul testo.

Self-publishing italiano: non è come da McDonald’s

Immagine Ronald Mc Donald che salta su fondo bianco

Guarda com’è felice It… volevo dire Ronald Mc Donald! Non saremmo tutti più felici se trovassimo dei “menù” che ci fanno risparmiare, come da Mc Donald’s, anche nei servizi di self-publishing italiano?

In Italia pare che le priorità dei servizi di self-publishing (e forse questo è indicativo delle priorità degli autori italiani) differiscano nettamente da quelle dei servizi anglofoni.

I maggiori servizi di self-publishing italiani, infatti, offrono principalmente la possibilità di pubblicare gratuitamente il proprio testo in digitale: alcuni servizi editoriali sono messi a disposizione in via opzionale a pagamento, ma mai, che io sappia, sotto forma di pacchetti editoriali che consentano di risparmiare avendo un servizio completo.

  • Narcissus, ad esempio, offre ai suoi autori la possibilità di pagare per la realizzazione della copertina del proprio ebook, per far convertire il proprio testo (in formati come .doc o .pdf) in un epub dall’aspetto professionale o per il servizio di print-on-demand. Tutti questi servizi sono acquistabili singolarmente e a discrezione dell’autore.
  • Youcanprint, invece, l’altro colosso italiano dell’autopubblicazione, mette a disposizione una vasta scelta di servizi (in continuo ampliamento, tra l’altro: ha infatti appena aggiunto il servizio di realizzazione audiolibri) come: analisi del testo, correzione bozze, editing, copertina, traduzione e molto altro ancora. I servizi messi a disposizione da Youcanprint sono tutti molto utili per un autore che voglia autopubblicarsi mettendo a disposizione del pubblico un prodotto di alta qualità per avere successo. Tuttavia, anche in questo caso, che io sappia, Youcanprint permette all’autore di acquistare i singoli servizi a propria discrezione, senza però offrire fasce di “pacchetti” che possano soddisfare diverse esigenze e adattarsi a varie tasche.

Insomma, è un po’ come andare da McDonald’s: a nostra disposizione ci sono moltissimi prodotti che possiamo acquistare singolarmente a un certo prezzo, ma quando ci troviamo davanti il menù, completo di tutto, e che ci fa risparmiare non solo la fatica di scegliere e abbinare i prodotti, ma anche e soprattutto qualche euro, non siamo tutti molto più felici? Non sarebbe bello trovare qualcosa di simile anche quando dobbiamo scegliere il servizio di self-publishing?

Soggetti ibridi: un’utile via di mezzo

 

Lo go Phasar edizioni

Phasar edizioni è un soggetto ibrido. Permette agli autori di autopubblicare ma fornisce anche servizio di editing e altri servizi editoriali come una vera casa editrice

Sai che c’è però? Non esistono solo servizi di self-publishing e case editrici, grazie alla lettura di Self-publishing a confronto di Sonia Lombardo ho scoperto che esiste anche un primo tentativo di fare qualcosa che io vedo come un’integrazione. Phasar Edizioni si presenta ai miei occhi come un soggetto ibrido che offre sì la pubblicazione come autore indipendente (mantenendo la proprietà dei diritti sull’opera) ma non pubblica automaticamente tutto ciò che gli viene presentato e soprattutto non lo pubblica esattamente come gli viene presentato, a meno che questa non sia una espressa richiesta dell’autore.

Phasar, infatti, si occupa di leggere e valutare il testo, in prima battuta, e quindi di stilare un preventivo già comprensivo di: correzione bozze, editing, impaginazione, realizzazione copertina, pubblicazione a stampa ed eventualmente ebook.

Avendolo appena scoperto non ho mai avuto il piacere di provare i loro servizi, né di leggere il prodotto del loro lavoro, ma considerando il coraggio che hanno avuto nel provare a creare un nuovo soggetto editoriale che possa essere una mediazione tra editoria tradizionale e self-publishing, il mio consiglio è di dargli una possibilità quando dovrete scegliere il servizio di self-publishing.

Conclusioni: come considerare l’offerta di servizi editoriali per scegliere il servizio di self-publishing?

La risposta non è facile da dare ma il mio personale suggerimento è: quando dovrai scegliere il servizio di self-publishing tieni in considerazione la possibilità di acquistare editing e correzione bozze direttamente dal servizio di self-publishing, senza però farla diventare un fattore determinante nella scelta.

Certo, poter realizzare tutto il percorso editoriale del proprio romanzo con uno stesso soggetto potrebbe semplificare molto la gestione del progetto da parte dell’autore indipendente ma… noi non scegliamo il self-publishing perché è facile, giusto?

A mio avviso, e tenendo in considerazione il lavoro delicato che è l’editing e il rapporto complicato che si può instaurare, la cosa migliore rimane effettuare una ricerca sul web (lunga e difficile, lo so) per trovare il proprio editor ideale: contatta gli editor o le agenzie letterarie che ti ispirano più fiducia e cerca di capire quale possa essere la persona giusta con cui lavorare parlando con loro. Non mi stancherò mai di ripeterlo: il contatto diretto con il proprio editor è fondamentale per fare un buon lavoro. L’editing NON è un lavoro automatico e ripetitivo, ogni caso è diverso perché ogni testo è diverso e per il proprio autore è come un figlio; la mediazione non è solo necessaria, è fondamentale, e un editor inserito in un grande contesto edtoriale, che segue normalmente molti testi diversi, nella maggior parte dei casi non potrà offrirti tutto questo.

Inoltre, ricorda sempre che il fatto che un editor lavori per una grande casa editrice o, come in questo caso, per un grande servizio di self-publishing, non garantisce affatto che la sua competenza e la qualità del suo lavoro siano migliori di quelle di un freelancer.

Tuttavia, il fatto che un servizio di self-publishing come Youcanprint offra tutta una serie di servizi editoriali (a prezzi anche piuttosto buoni) potrebbe essere considerato come una sorta di “garanzia” sulla serietà del lavoro di questa piattaforma e sulla qualità dei servizi offerti, a prescindere da quali deciderai di acquistare. Un fattore che potrebbe essere importante tenere presente quando ti troverai a scegliere il servizio di self-publishing.

La mia conclusione e il mio consiglio per te sono quindi: quando dovrai scegliere il servizio di self-publishing giusto per te, tieni in considerazione i servizi editoriali “accessori” offerti dal servizio di self-publishing che stai considerando e cerca nel web notizie sulla qualità di questi servizi da altri autori che ne hanno usufruito: ti aiuteranno a valutare quale potrebbe essere la qualità del lavoro che potrebbero fare con te, anche se deciderai di non acquistare i loro servizi editoriali.

Ora ti saluto e ti aspetto la prossima settimana per parlare del lavoro di realizzazione della copertina come fattore determinante per scegliere il servizio di self-publishing. Intanto dimmi, questo primo passo della guida ti è stato utile? Pensi che io possa migliorarlo? Dimmi come!

 

Indice       >        2. Realizzazione della copertina